Trapianto capelli FUE a Firenze: tecnica, costi, risultati e recupero

Immagina di guardarti allo specchio ogni mattina e di vedere quei capelli — che una volta erano folti — diradarsi sempre di più. Conosci quella sensazione di disagio quando il vento ti scompiglia i capelli, quando una foto ti coglie di profilo, quando inizi a evitare certe situazioni. Non è solo un fatto estetico: è la fiducia in te stesso che vacilla, l’ansia di sembrare più vecchio, la paura di non essere più come prima.

Se ti riconosci in queste parole, sappi che non sei solo. Ogni settimana, nel mio studio di Firenze, accolgo uomini e donne — molti anche da Prato e da tutta la Toscana — con la stessa espressione preoccupata e la stessa domanda: “Posso davvero risolvere questo problema?”

La risposta, nella grande maggioranza dei casi, è sì. E la soluzione più efficace, sicura e duratura oggi disponibile è il trapianto capelli con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction): un autotrapianto minimamente invasivo che restituisce capelli veri, naturali e permanenti — senza cicatrici visibili e con un recupero rapido.

Cos’è la tecnica FUE e perché è la più richiesta per il trapianto capelli

La tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) è un metodo di autotrapianto di capelli che consiste nell’estrarre singole unità follicolari dalla zona donatrice — tipicamente la nuca e le tempie, dove i capelli sono geneticamente resistenti alla caduta — e nel reimpiantarle nelle aree diradate o calve.

A differenza delle tecniche più datate, la FUE non prevede bisturi, suture né cicatrici lineari. Ogni unità follicolare viene prelevata singolarmente attraverso un micro-punch dal diametro di 0,6-1,0 mm, lasciando segni puntiformi praticamente invisibili anche con capelli molto corti.

Oggi il trapianto capelli FUE rappresenta lo standard più avanzato nella chirurgia della calvizie a livello internazionale. Ed è la tecnica che utilizziamo nella nostra clinica di Firenze, dove il Dott. Valente — chirurgo specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale con formazione specifica in tricologia chirurgica e hair restoration — ha eseguito oltre 100 interventi di autotrapianto con tecnica FUE.

Perché un chirurgo maxillo-facciale per il trapianto capelli?

Potrebbe sembrare insolito, ma la Chirurgia Maxillo-Facciale è la specializzazione che offre la conoscenza anatomica più approfondita delle strutture del volto — ossa, tessuti molli, vascolarizzazione, innervazione. Questa competenza si traduce in un vantaggio concreto durante il trapianto capelli: la capacità di rispettare le linee naturali del volto, di posizionare ogni graft con l’angolazione corretta e di ottenere un risultato che non “si veda”, ma che semplicemente restituisca armonia.

“Il trapianto capelli non è solo una questione tecnica — osserva il Dott. Valente — è un intervento che deve integrarsi perfettamente nell’anatomia del volto di ogni paziente. La mia formazione maxillo-facciale mi permette di ragionare in termini di proporzioni, simmetrie e naturalezza. Il risultato migliore è quello che nessuno nota: semplicemente, il paziente torna ad avere i capelli.”

Cos’è un graft: l’unità di misura del trapianto capelli

Prima di approfondire la tecnica, è importante capire un concetto chiave: il graft (o innesto follicolare).

Un graft è una singola unità follicolare, cioè un piccolo raggruppamento naturale di capelli che crescono insieme dalla stessa radice. Ogni graft contiene in media da 1 a 4 capelli — con una media di circa 2-2,5 capelli per graft.

Questo significa che 2.000 graft non equivalgono a 2.000 capelli, ma a circa 4.000-5.000 capelli reali. Quando si parla di “quanti graft servono”, si fa riferimento a queste unità follicolari, non ai singoli capelli.

Capire questa differenza è fondamentale per avere aspettative realistiche e per comprendere i preventivi che riceverai.

Differenza tra tecnica FUE e FUT: quale scegliere

Una delle domande più frequenti è: “Meglio FUE o FUT?”. Vediamole a confronto.

La tecnica FUT (Follicular Unit Transplantation), detta anche “tecnica strip”, prevede il prelievo di una striscia di cuoio capelluto dalla nuca, da cui vengono poi isolate le singole unità follicolari al microscopio. Questo metodo lascia una cicatrice lineare nella zona donatrice, richiede punti di sutura e comporta un recupero più lungo.

La tecnica FUE, invece, estrae ogni unità follicolare singolarmente con un micro-punch, senza bisturi e senza sutura. Il risultato è un recupero più rapido, nessuna cicatrice lineare visibile e la possibilità di portare i capelli anche molto corti.

AspettoTecnica FUETecnica FUT
Metodo di prelievoEstrazione singola con micro-punchStriscia di cuoio capelluto
CicatricePunti microscopici, quasi invisibiliCicatrice lineare sulla nuca
AnestesiaLocaleLocale
Durata intervento3-8 ore3-5 ore
Dolore post-operatorioMinimoModerato
Recupero24-48 ore per le attività leggere7-10 giorni
Capelli corti dopo l’interventoSì, nessun problemaNo, la cicatrice sarebbe visibile
Graft per sedutaFino a 5.000 (micro FUE)Anche oltre 5.000 in una seduta
Ideale perCalvizie lieve-moderata, ritocchi, donne, chi vuole capelli cortiCalvizie estesa che richiede molti graft in una seduta

Nella nostra clinica di Firenze utilizziamo esclusivamente la tecnica FUE — nella variante micro FUE con punch da 0,6-0,8 mm — perché garantisce il miglior equilibrio tra risultato naturale, minima invasività e recupero rapido.

FUE manuale, motorizzata e micro FUE: le differenze

Non tutte le FUE sono uguali. Esistono diverse varianti.

La FUE manuale prevede che il chirurgo esegua ogni estrazione con uno strumento a mano. Offre un controllo estremo ma è molto lenta. La FUE motorizzata utilizza un micromotore che velocizza l’estrazione mantenendo una buona precisione. La micro FUE è la versione più avanzata: impiega punch di diametro ridotto (0,6-0,8 mm rispetto al classico 1,0 mm), minimizzando ulteriormente i segni nella zona donatrice e permettendo una densità di impianto superiore.

Il Dott. Valente utilizza la tecnica micro FUE motorizzata, che combina velocità, precisione e risultati estetici ottimali.

Come funziona il trapianto capelli FUE: le fasi dell’intervento

L’intervento si svolge in ambulatorio, in anestesia locale, e il paziente è sveglio e a suo agio per tutta la durata. Ecco cosa succede, passo dopo passo.

Fase 1 — Consulenza e progettazione

Tutto inizia con una visita tricologica approfondita. Il Dott. Valente esamina il grado di calvizie (secondo la scala Norwood-Hamilton per gli uomini e Ludwig per le donne), valuta la densità e la qualità della zona donatrice, analizza lo spessore e il colore dei capelli e studia le proporzioni del volto.

Insieme al paziente, si definisce la nuova linea frontale e si progetta la distribuzione dei graft per ottenere un risultato naturale e armonico. Questa fase è cruciale: un trapianto ben progettato fa la differenza tra un risultato che “si vede” e uno che sembra del tutto naturale.

La prima visita è gratuita e senza impegno.

Fase 2 — Preparazione e anestesia

Il giorno dell’intervento, si procede con la rasatura della zona donatrice (o, in casi selezionati, con la tecnica unshaven che evita la rasatura completa). Viene somministrata l’anestesia locale: l’unico momento di lieve fastidio è la puntura iniziale, dopodiché l’intera procedura è completamente indolore.

Fase 3 — Estrazione dei graft

Con il micro-punch motorizzato (0,6-0,8 mm), il chirurgo estrae una ad una le unità follicolari dalla zona donatrice. Ogni graft viene prelevato rispettando l’angolo naturale di crescita per preservare l’integrità del follicolo. I graft estratti vengono conservati in una soluzione specifica che ne mantiene la vitalità.

Questa fase richiede da 1 a 4 ore a seconda del numero di graft previsti.

Fase 4 — Creazione dei siti riceventi

Il chirurgo pratica micro-incisioni nelle aree da trattare, definendo densità, angolazione e direzione di ogni singolo capello futuro. Questa è la fase più “artistica” dell’intervento e quella in cui l’esperienza del chirurgo fa la maggiore differenza.

Fase 5 — Impianto dei graft

Ogni unità follicolare viene inserita nei siti riceventi, uno alla volta, rispettando l’angolazione e la direzione naturale di crescita. Il risultato è una distribuzione omogenea e naturale, indistinguibile dai capelli nativi.

L’intera procedura dura mediamente 4-8 ore, a seconda della complessità e del numero di graft.

Quanti graft servono: una guida in base al tuo caso

Il numero di graft necessari dipende dall’estensione della calvizie, dalla densità desiderata e dalla qualità della zona donatrice. Ecco una guida orientativa basata sulla scala Norwood-Hamilton.

  • Diradamento lieve (Norwood 2-2.5): stempiature iniziali. Servono circa 1.000-1.500 graft per ricostruire una linea frontale naturale. È l’intervento più semplice e con il risultato più immediato.
  • Calvizie moderata (Norwood 3-4): stempiature marcate con possibile diradamento al vertex. Servono circa 2.000-3.500 graft. Questa è la fascia più comune tra i pazienti che si rivolgono al nostro studio di Firenze.
  • Calvizie avanzata (Norwood 5-6): aree estese da coprire. Servono 4.000-5.000+ graft, spesso in due sedute distanziate di 8-12 mesi per rispettare la capacità della zona donatrice.
  • Diradamento femminile (scala Ludwig 1-2): il diradamento nelle donne è tipicamente diffuso, senza una vera e propria calvizie. Servono mediamente 1.500-2.500 graft, con una distribuzione diversa rispetto all’uomo.

“Nella mia esperienza — spiega il Dott. Valente — con la micro FUE riusciamo a ottenere un’ottima densità con 2.500-3.000 graft nella maggior parte dei casi. Il segreto non è trapiantare il maggior numero possibile di graft, ma posizionarli nel modo giusto: densità, angolazione e distribuzione contano più della quantità pura.”

È importante ricordare che esiste un limite fisiologico: la zona donatrice non è infinita. Un chirurgo serio deve valutare attentamente quanti graft possono essere prelevati senza impoverire eccessivamente la nuca, pensando anche a eventuali sedute future.

Chi è il candidato ideale per la tecnica FUE

Il trapianto capelli FUE è indicato per:

  • Uomini con alopecia androgenetica (calvizie maschile) stabilizzata, generalmente dopo i 25-30 anni.
  • Donne con diradamento diffuso o perdita localizzata.
  • Chi desidera correggere stempiature, diradamento al vertex o aree cicatriziali.
  • Chi vuole infoltire barba, sopracciglia o basette.
  • Chi porta i capelli corti e vuole evitare cicatrici visibili.
  • Chi ha già subito un trapianto FUT e desidera un ritocco senza nuove cicatrici lineari.

Chi NON è un buon candidato

È altrettanto importante sapere quando la FUE non è la scelta giusta.

Il trapianto capelli FUE non è indicato per chi ha una calvizie ancora in fase attiva e non stabilizzata (tipicamente sotto i 25 anni), perché si rischia di trapiantare capelli in un’area che continuerà a diradarsi. Non è indicato per chi ha una zona donatrice insufficiente — troppo diradata o con capelli di basso calibro. Non è consigliato in caso di aspettative irrealistiche: il trapianto restituisce capelli veri e naturali, ma non riporta alla densità dell’adolescenza.

In alcuni casi, il Dott. Valente può consigliare un percorso preparatorio con terapia medica (finasteride, minoxidil, PRP) per stabilizzare la caduta prima di procedere con il trapianto.

Nella visita tricologica gratuita presso il nostro studio di Firenze, il Dott. Valente valuta ogni caso singolarmente e, se il trapianto non è indicato, lo dice con chiarezza, proponendo le alternative più adatte.

Non sai se sei un buon candidato? Prenota una visita tricologica gratuita a Firenze. Il Dott. Valente valuterà il tuo caso e ti dirà con trasparenza se la tecnica FUE è la soluzione giusta per te.

Vantaggi del trapianto capelli FUE

Risultato naturale e permanente

I capelli trapiantati sono i tuoi capelli. Provengono dalla tua zona donatrice, crescono con il tuo colore, la tua texture e la tua velocità naturale. Una volta attecchiti, crescono per tutta la vita perché sono geneticamente resistenti alla caduta.

Il risultato, quando eseguito da un chirurgo esperto, è completamente indistinguibile dai capelli nativi. Nessuno saprà che hai fatto un trapianto — vedranno semplicemente che hai i capelli.

Nessuna cicatrice visibile

A differenza della tecnica FUT, la FUE non lascia una cicatrice lineare sulla nuca. I micro-segni puntiformi del prelievo guariscono in pochi giorni e sono invisibili anche con capelli rasati a pochi millimetri.

Recupero rapido e minimo disagio

Il trapianto FUE è un intervento ambulatoriale, in anestesia locale, praticamente indolore. Il recupero è rapido: la maggior parte dei pazienti riprende le attività leggere entro 24-48 ore. Non ci sono punti di sutura da rimuovere, non c’è dolore significativo nel post-operatorio.

Versatilità

La tecnica FUE non si limita al cuoio capelluto: può essere utilizzata per infoltire barba, sopracciglia, basette e per coprire cicatrici. La sua versatilità la rende adatta sia all’uomo che alla donna.

Possibili effetti collaterali e rischi

Come ogni procedura chirurgica, il trapianto FUE comporta alcuni possibili effetti collaterali, nella grande maggioranza dei casi lievi e temporanei: gonfiore frontale nei primi 3-5 giorni, arrossamento nella zona trattata, leggero intorpidimento temporaneo e il cosiddetto shock loss — una caduta temporanea dei capelli trapiantati (e talvolta di quelli nativi circostanti) nelle prime 2-8 settimane, seguita dalla ricrescita definitiva.

Le complicanze gravi (infezioni, scarsa attecchimento) si verificano in meno del 2% dei casi quando l’intervento è eseguito da un chirurgo esperto in una struttura adeguata.

Trapianto capelli FUE prima e dopo: cosa aspettarsi mese per mese

Uno degli aspetti che genera più ansia è non sapere cosa aspettarsi dopo l’intervento. Ecco una timeline realistica basata sulla mia esperienza clinica.

  • Giorno 0 — L’intervento. Esci dalla clinica con la zona trattata visibile (micro-crosticine) e la zona donatrice con piccoli segni puntiformi. Nessun dolore. Puoi tornare a casa da solo.
  • Giorni 1-3. Possibile gonfiore alla fronte, che scende verso le palpebre nei giorni successivi. È normale e si risolve spontaneamente. Segui le istruzioni per dormire con la testa sollevata.
  • Giorni 4-10. Le micro-crosticine nella zona trapiantata cadono naturalmente. La zona donatrice è già quasi invisibile. Puoi riprendere le attività quotidiane e lavorative leggere.
  • Settimane 2-4. Inizia lo shock loss: i capelli trapiantati cadono. Non preoccuparti — è assolutamente normale. Il follicolo è vivo e sta entrando nella fase di riposo prima della ricrescita definitiva.
  • Mesi 2-3. Inizio della ricrescita. I primi capelli nuovi spuntano, inizialmente sottili.
  • Mesi 4-6. La ricrescita diventa visibile e consistente. Noti un miglioramento significativo. I capelli si inspessiscono progressivamente.
  • Mesi 8-10. Il risultato è già molto vicino a quello definitivo. La densità è evidente e naturale.
  • Mese 12. Risultato definitivo. I capelli hanno raggiunto la loro piena maturità in termini di spessore, colore e texture. Da questo momento, cresceranno normalmente per tutta la vita.

[Inserire qui immagini prima/dopo con alt text: “Risultati trapianto capelli FUE prima e dopo – Dott. Valente Firenze”]

“Il momento più bello è quando, intorno al sesto-ottavo mese, i pazienti tornano al controllo e li vedo sorridere guardandosi allo specchio. Molti mi dicono: ‘Mi sento di nuovo me stesso.’ È per questo che faccio questo lavoro.”

Costo del trapianto capelli FUE a Firenze

Il costo del trapianto capelli FUE dipende da diversi fattori: il numero di graft necessari, la complessità del caso, la tecnica specifica utilizzata e la durata dell’intervento. Non esiste un prezzo unico valido per tutti, ed è per questo che diffidiamo di cliniche che offrono “pacchetti standard” senza una valutazione personalizzata.

Nella nostra clinica di Firenze, i costi orientativi sono:

  • Intervento mirato (1.000-1.500 graft): a partire da 4900€
  • Intervento medio (2.000-3.000 graft): a partire da 5900€
  • Intervento esteso (3.500-5.000 graft): a partire da 6900€

Il prezzo comprende: visita tricologica preoperatoria, intervento chirurgico completo, anestesia, materiali, controlli post-operatori e assistenza durante tutto il percorso di recupero.

Non ci sono costi nascosti. Il preventivo viene definito durante la visita tricologica gratuita, dopo aver valutato il tuo caso specifico.

Vuoi approfondire: Quanto costa il trapianto di capelli in Italia

Perché diffidare dei prezzi troppo bassi

Il trapianto capelli è un intervento che dura tutta la vita: il costo va valutato in rapporto alla qualità del risultato, all’esperienza del chirurgo e alla sicurezza della struttura. Prezzi molto bassi spesso nascondono chirurghi poco esperti, equipe non specializzate o strutture non adeguate. In un intervento che riguarda il tuo aspetto per sempre, il

Vuoi conoscere il costo esatto per il tuo caso? Prenota la visita tricologica gratuita a Firenze. Riceverai un preventivo personalizzato, trasparente e senza impegno. → [Richiedi il tuo preventivo]

Il recupero dopo il trapianto capelli FUE: giorno per giorno

Il recupero dopo un trapianto FUE è decisamente più semplice di quanto la maggior parte delle persone immagini.

  • Giorno 1-2. Riposo a casa. La zona trapiantata presenta micro-crosticine, la nuca piccoli segni puntiformi. Nessun dolore significativo — al massimo un lieve fastidio gestibile con un semplice antidolorifico. Dormi con la testa sollevata a 45°.
  • Giorno 3-5. Possibile gonfiore alla fronte. Puoi iniziare a lavarti i capelli seguendo il protocollo specifico fornito dal Dott. Valente (lavaggi delicati con movimenti tamponanti).
  • Giorno 7-10. Le crosticine cadono, il gonfiore si risolve. La zona donatrice è quasi completamente guarita. Puoi tornare al lavoro — la maggior parte delle persone non noterà nulla, soprattutto se porti un cappello nei primi giorni.
  • Settimana 3-4. Puoi riprendere l’attività sportiva leggera (corsa, palestra senza sforzi intensi). Evita sport di contatto, nuoto in piscina e esposizione solare diretta per almeno 4-6 settimane.
  • Dopo il primo mese. La vita torna completamente alla normalità. Da qui in avanti, il tuo unico compito è aspettare che i capelli crescano — e seguire le indicazioni per la cura e il mantenimento.

Come mantenere i risultati nel tempo

I capelli trapiantati con tecnica FUE sono permanenti: provengono da una zona geneticamente resistente alla caduta e cresceranno per tutta la vita.

Tuttavia, i capelli nativi nelle aree non trapiantate possono continuare a diradarsi nel tempo se non vengono curati. Per questo motivo, il Dott. Valente può consigliare un protocollo di mantenimento personalizzato che può includere: terapia farmacologica (finasteride e/o minoxidil) per rallentare la caduta dei capelli nativi, sedute periodiche di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) per stimolare i follicoli e integratori specifici per il benessere del capello.

Questo approccio combinato — trapianto FUE per le aree calve e terapia di mantenimento per i capelli nativi — offre il risultato più completo e duraturo possibile.

Trapianto capelli FUE a Firenze: perché scegliere il Dott. Valente

Scegliere il chirurgo giusto è la decisione più importante di tutto il percorso. Ecco cosa distingue l’approccio del Dott. Valente.

  • Specializzazione chirurgica avanzata. La formazione in Chirurgia Maxillo-Facciale fornisce una conoscenza anatomica del volto che pochi chirurghi tricologici possiedono. Questo si traduce in risultati più armoniosi e naturali.
  • Esperienza specifica. Oltre 150 interventi di trapianto capelli FUE eseguiti, con un tasso di soddisfazione dei pazienti superiore al 90%.
  • Tecnologia micro FUE. Utilizzo di punch da 0,6-0,8 mm per la massima precisione e il minimo trauma.
  • Approccio personalizzato. Ogni intervento è progettato su misura. Non esistono “pacchetti standard” — il piano chirurgico viene costruito intorno alle tue esigenze, alla tua anatomia e ai tuoi obiettivi.
  • Visita gratuita e senza impegno. La prima consulenza è sempre gratuita, perché crediamo che la trasparenza sia il primo passo per costruire un rapporto di fiducia.

Cosa succede durante la prima visita

Se stai pensando “vorrei saperne di più, ma non so cosa aspettarmi dalla visita”, ecco come funziona.

La visita tricologica dura circa 20/30 minuti. Il Dott. Valente esamina il grado di calvizie, la qualità della zona donatrice e le caratteristiche dei tuoi capelli. Insieme definite le aspettative realistiche e, se il trapianto è indicato, ricevi un piano personalizzato con il numero di graft consigliato, la strategia chirurgica e il preventivo dettagliato.

Non c’è nessun obbligo e nessuna pressione. Se il trapianto non è la soluzione giusta per te, il Dott. Valente te lo dirà con onestà, proponendo eventuali alternative.

Dove fare il trapianto capelli FUE con il Dott. Valente

Il Dott. Domenico Valente esegue interventi di trapianto capelli con tecnica FUE nella sua sede operativa:

  • Firenze: Via di Novoli 33/13 – Tel. 348 0978441
  • Orario: dal lunedì al venerdì, 09:00-20:00. Email: info@domenicovalente.com

Lo studio è facilmente raggiungibile anche da Prato, Pistoia, Empoli, Arezzo e da tutta la Toscana. Molti pazienti si rivolgono al Dott. Valente anche da altre regioni d’Italia.

La prima visita tricologica è gratuita e senza impegno. Prenota oggi stesso per ricevere una valutazione personalizzata, scoprire se la tecnica FUE è adatta al tuo caso e ottenere un preventivo trasparente.

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Domande frequenti sul trapianto capelli FUE

Il trapianto capelli FUE è doloroso?

No. L’intervento si svolge in anestesia locale: l’unico momento di lieve fastidio è la puntura dell’anestesia, dopodiché l’intera procedura è completamente indolore. Nel post-operatorio il dolore è minimo o assente — la maggior parte dei pazienti non ha bisogno nemmeno di antidolorifici.

Qual è la differenza tra tecnica FUE e FUT?

La differenza principale sta nel metodo di prelievo. La FUT preleva una striscia di cuoio capelluto dalla nuca, lasciando una cicatrice lineare. La FUE estrae singole unità follicolari con un micro-punch, senza cicatrici visibili e con un recupero molto più rapido. Nella nostra clinica di Firenze utilizziamo esclusivamente la FUE per questi motivi.

Quanti capelli si ottengono con 3.000 graft?

Ogni graft contiene mediamente 2-2,5 capelli. Quindi 3.000 graft corrispondono a circa 6.000-7.500 capelli reali. È una quantità che permette di ottenere un’ottima copertura e densità nella maggior parte dei casi di calvizie moderata.

Il trapianto capelli FUE è definitivo?

Sì. I capelli trapiantati provengono dalla zona donatrice, geneticamente resistente alla calvizie. Una volta attecchiti, crescono normalmente per tutta la vita. Tuttavia, i capelli nativi nelle aree circostanti possono continuare a diradarsi, per questo è importante un protocollo di mantenimento.

I capelli trapiantati possono cadere?

Nelle prime 2-8 settimane è normale che i capelli trapiantati cadano (shock loss). Non è un problema: il follicolo è vivo e in fase di riposo. La ricrescita definitiva inizia dal secondo-terzo mese.

Quando posso tagliare i capelli dopo il trapianto?

Generalmente dopo 3-4 settimane puoi fare un taglio leggero. Per un taglio con macchinetta sulla zona trapiantata, è consigliabile aspettare almeno 3 mesi.

Quanto costa il trapianto capelli FUE a Firenze?

Il costo varia in base al numero di graft necessari. Nella nostra clinica, il preventivo viene definito durante la visita tricologica gratuita. I prezzi partono da 4900 euro per interventi mirati fino a 9900 euro per interventi estesi.

Si può fare il trapianto senza rasare completamente la testa?

In alcuni casi sì. Esistono tecniche unshaven o partial shaven che limitano la rasatura alla sola zona donatrice o a piccole aree. Il Dott. Valente valuta questa possibilità caso per caso durante la visita.

La tecnica FUE è indicata anche per le donne?

Assolutamente sì. Il trapianto FUE è particolarmente adatto alle donne con diradamento diffuso perché permette un infoltimento mirato senza cicatrici visibili. Le donne rappresentano una quota crescente dei pazienti nel nostro studio di Firenze.

Il trapianto FUE lascia segni visibili?

No. I micro-segni puntiformi nella zona donatrice guariscono in pochi giorni e sono invisibili anche con capelli molto corti. Nella zona trapiantata, le micro-crosticine cadono entro 7-10 giorni. A guarigione completata, non resta alcun segno visibile.

Serve una terapia medica dopo il trapianto?

In molti casi il Dott. Valente consiglia un protocollo di mantenimento per proteggere i capelli nativi non trapiantati. Questo può includere farmaci come finasteride o minoxidil, sedute di PRP e integratori. Il piano viene personalizzato in base al singolo caso.

Quando posso fare sport dopo il trapianto?

Attività leggere (camminata, lavoro sedentario) dopo 2-3 giorni. Palestra e corsa leggera dopo 2-3 settimane. Sport di contatto, nuoto e attività intense dopo 4-6 settimane.

Il Dott. Domenico Valente, medico chirurgo specialista in Chirurgia Maxillo Facciale ed estetica del volto, con esperienza nella traumatologia, negli esiti di trauma e nella chirurgia estetica, partecipa a numerosi corsi in Italia e all’estero per un continuo aggiornamento scientifico e per garantire ai pazienti l’alternativa migliore a qualsiasi problema del volto. Esercita a Firenze.