01Di cosa si tratta
Il naso non è un tubo vuoto: al suo interno una parete verticale — il setto — lo divide in due cavità, e su ciascuna parete laterale sporgono tre strutture chiamate turbinati, che riscaldano, umidificano e filtrano l’aria. Quando il setto è deviato o i turbinati sono ingrossati, la sezione utile al passaggio dell’aria si riduce, e il naso “si chiude”.
Gli interventi che risolvono queste due condizioni sono la settoplastica e la turbinoplastica. Sono operazioni funzionali, non estetiche: non modificano la forma esterna del naso. Quando invece si desidera correggere anche il profilo, i due gesti si uniscono nella settorinoplastica, che risolve forma e funzione in un’unica seduta.
02Setto deviato o turbinati ipertrofici?
È la distinzione che decide il trattamento, e non si fa raccontando i sintomi: si fa con l’endoscopia nasale, che permette di vedere direttamente dove l’aria trova ostacolo.
- Setto deviato: l’ostruzione è tipicamente fissa e monolaterale. Si respira male sempre dallo stesso lato, e i decongestionanti non cambiano granché. È un problema di struttura, e si risolve solo con la chirurgia.
- Ipertrofia dei turbinati: l’ostruzione è alternante — cambia lato durante la giornata e peggiora da sdraiati — e i decongestionanti la migliorano nettamente. È un problema di mucosa, e in una parte dei casi si controlla con la terapia medica.
Gli spray vasocostrittori funzionano subito e per questo si tende ad abusarne. Oltre i sette-dieci giorni consecutivi però innescano una rinite medicamentosa: la mucosa si riabitua e reagisce sempre meno, richiedendo dosi crescenti. È una delle cause più frequenti di ipertrofia dei turbinati che arrivano in visita.
03Sei un buon candidato all'intervento?
Non tutte le ostruzioni nasali si operano. Una parte si risolve con la terapia medica, e una parte dei sintomi attribuiti al naso ha origine altrove — allergie non trattate, reflusso, apnee di origine diversa.
L’indicazione esiste quando
- l’ostruzione è documentata all’endoscopia e coerente con i sintomi riferiti;
- la terapia medica è stata provata con cortisonici topici per un periodo adeguato, senza risultato stabile;
- i sintomi incidono su sonno, attività fisica o qualità della vita;
- la crescita facciale è completata, salvo casi di ostruzione severa nel bambino;
- si accetta che l’intervento corregga la funzione, non la forma del naso.
L’intervento va rimandato o sconsigliato quando
- la causa prevalente è allergica e non è mai stata trattata: prima si cura quella;
- è in corso una rinite medicamentosa da abuso di spray: va sospesa prima di valutare;
- l’ostruzione è soggettiva ma non obiettivabile all’endoscopia;
- sono presenti infezioni in atto o patologie non controllate;
- ci si aspetta che l’intervento cambi la forma del naso: per quello serve una rinoplastica.
Quando l’endoscopia non mostra un ostacolo proporzionato ai sintomi, questo viene detto in visita: operare in quel caso produce un naso corretto e un paziente che continua a respirare male.
04L'intervento: come si svolge
La settoplastica si esegue interamente per via endonasale, senza incisioni esterne: si scolla la mucosa, si raddrizza o si asporta la porzione deviata della cartilagine e dell’osso, e si riposiziona la mucosa. Nessuna cicatrice visibile, nessun cambiamento del profilo.
La turbinoplastica riduce il volume dei turbinati inferiori preservandone la mucosa e quindi la funzione — riscaldare e umidificare l’aria. Si esegue con radiofrequenza o per via chirurgica conservativa. La resezione totale dei turbinati, praticata in passato, è oggi abbandonata: produceva un naso ampio ma secco, con una sindrome invalidante.
Nella maggior parte dei casi i due gesti si eseguono nella stessa seduta, in day-surgery, con tamponi morbidi o del tutto assenti quando l’emostasi lo consente.
05I tempi di recupero, giorno per giorno
Il recupero è più rapido di quanto la maggior parte delle persone si aspetti: la parte impegnativa sono i primi tre giorni, in cui il naso è più chiuso di prima per l’edema della mucosa.
06Rischi e complicanze: i numeri reali
Si tratta di chirurgia funzionale con un profilo di rischio contenuto, ma i numeri vanno detti.
- Sanguinamento: la mucosa nasale è molto vascolarizzata; le epistassi clinicamente rilevanti si attestano attorno al 2-3% e si risolvono quasi sempre con la compressione o un tamponamento temporaneo.[1]
- Perforazione del setto: rara, sotto l’1% nelle casistiche moderne; può richiedere una correzione se sintomatica.
- Sinechie — aderenze fra setto e turbinato: si prevengono con i lavaggi e si trattano ambulatorialmente.
- Recidiva dell’ipertrofia: i turbinati sono tessuto vivo e possono riespandersi nel tempo, soprattutto se la causa allergica non viene controllata.
- Alterazioni dell’olfatto: quasi sempre transitorie, legate all’edema; le forme permanenti sono eccezionali.
La settoplastica corregge la struttura, non l’allergia. In un paziente allergico non trattato l’intervento migliora la sezione utile ma non elimina l’infiammazione: la terapia va proseguita, e questo viene detto prima e non dopo.
07Quanto costa
Pubblicare un intervallo di prezzo è una scelta di trasparenza, non un’offerta commerciale: la normativa italiana consente l’indicazione del costo complessivo secondo criteri di veridicità, mentre vieta sconti, promozioni e formule “a partire da”.
3.200 – 5.000 €
Settoplastica isolata nella fascia bassa; settoplastica con turbinoplastica bilaterale nella fascia alta.
Il preventivo comprende
- Onorario dell’equipe e dell’anestesista
- Sala operatoria e personale di sala
- Anestesia locale con sedazione o generale
- Regime di day-surgery
- Materiali, medicazioni e lavaggi
- Tutti i controlli con endoscopia di verifica
Cosa fa variare l’importo
- Se si esegue la sola settoplastica o anche la turbinoplastica
- Il tipo di anestesia e la durata prevista
- L’eventuale correzione contestuale del profilo esterno
- Se si tratta di un intervento primario o di una revisione
Il preventivo viene consegnato in forma scritta al termine della visita, voce per voce: nessun importo viene aggiunto a posteriori. Trattandosi di chirurgia funzionale documentata, esistono implicazioni fiscali e assicurative diverse da quelle della chirurgia estetica, che vengono chiarite in visita.
Va inoltre ricordato che, quando l’ostruzione è severa e documentata, questo tipo di intervento può rientrare nei percorsi del Servizio Sanitario Nazionale, con i tempi propri delle strutture pubbliche. La sussistenza dei requisiti viene valutata caso per caso.
08Domande frequenti
Dopo l'intervento il naso cambia forma?
No. Settoplastica e turbinoplastica sono interventi funzionali che si svolgono interamente all'interno del naso: non modificano il profilo esterno. Se si desidera correggere anche la forma, l'intervento indicato è la settorinoplastica, che unisce i due obiettivi nella stessa seduta.
Servono i tamponi?
Nella maggior parte dei casi si usano tamponi morbidi, spesso riassorbibili, rimossi entro 24-48 ore; quando l'emostasi è meticolosa possono essere evitati del tutto. La rimozione traumatica dei vecchi tamponi rigidi appartiene al passato.
Quando si respira davvero meglio?
Il miglioramento netto arriva fra la seconda e la terza settimana, quando l'edema della mucosa si risolve. Nei primi giorni il naso è paradossalmente più chiuso di prima: è previsto e non indica un fallimento.
L'intervento risolve anche il russamento?
Migliora la componente nasale del russamento, che è solo una delle cause. Quando è presente un sospetto di apnee ostruttive del sonno, va eseguita una polisonnografia: il trattamento in quel caso può richiedere un approccio diverso e più ampio.
I turbinati possono ricrescere?
Sì: sono tessuto vivo e possono riespandersi, soprattutto se la causa allergica non viene controllata. È la ragione per cui la turbinoplastica conservativa si accompagna sempre alla gestione medica dell'infiammazione.
Vuole capire se setto e turbinati è indicato nel suo caso?
Compili i campi qui sotto: la segreteria richiama entro 24 ore lavorative per fissare la visita. Nessun dato clinico è richiesto in questa fase.
09Potrebbe interessare anche
Fonti e riferimenti — 5 riferimenti
- American Academy of Otolaryngology–Head and Neck Surgery Foundation. Clinical Indicators: Septoplasty. entnet.org
- Han J.K. et al. Evidence-based review of surgical management of inferior turbinate hypertrophy. International Forum of Allergy & Rhinology. PubMed
- European Position Paper on Rhinosinusitis and Nasal Polyps (EPOS). epos2020.com
- Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Informazioni per il paziente. sioechcf.it
- Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Codice di Deontologia Medica, art. 56. fnomceo.it
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