Genioplastica: cos’è l’intervento per rifare il mento e come funziona


La genioplastica è una procedura di chirurgia maxillo-facciale utilizzata per modificare la forma e la posizione del mento. 

Questo intervento può migliorare l’estetica del viso, correggere deformità congenite o acquisite  e ristabilire l’armonia facciale.

 La genioplastica è indicata per pazienti con mento sfuggente (retrogenia), mento sporgente (prognatismo), mento lungo, corto o asimmetrico.

In questo articolo assieme al Dott. Domenico Valente, esperto chiurgo maxillo facciale, vediamo nel dettaglio cos’è la genioplastica, a cosa serve, quanti tipi ne esistono e quanto costa.

Hai il mento sfuggente o sporgente? Vuoi modificare e migliorare la forma del tuo mento e del tuo profilo ? Per farlo puoi rivolgerti al Dott. Domenico Valente. Puoi fissare una prima visita chiamando il numero di telefono 348 0978441 o inviare una email a info@domenicovalente.com.

Cos’è la genioplastica

La genioplastica, conosciuta anche come mentoplastica o chirurgia del mento, è una procedura di chirurgia maxillo-facciale finalizzata alla correzione e al miglioramento dell’aspetto del mento. 

Questa operazione è particolarmente efficace nel trattare deformità congenite o acquisite, permettendo di ottenere un viso più equilibrato e armonioso. La genioplastica può prevedere sia l’aumento che la riduzione dell’osso, consentendo di correggere asimmetrie facciali causate da diversi tipi di mento.

Il rapporto estetico tra mento e naso è cruciale: un mento piccolo può far sembrare il naso più grande e viceversa. Pertanto, il chirurgo deve considerare attentamente questo equilibrio nel pianificare l’intervento. Le differenze estetiche tra uomini e donne sono significative e devono essere prese in considerazione per ottenere risultati armoniosi.

La mentoplastica comporta movimenti specifici del mento, che può essere spostato in avanti, indietro, verso l’alto o verso il basso, a seconda delle necessità estetiche e funzionali. La scelta del movimento chirurgico dipende dal caso specifico e dagli obiettivi predeterminati, come mantenere le labbra unite e rilassate e migliorare il profilo facciale del paziente.

Tipi di Genioplastica

Esistono diverse tecniche di genioplastica:

  • Genioplastica additiva o di avanzamento: Utilizzata per correggere un mento piccolo o arretrato mediante osteotomia (taglio chirurgico dell’osso mandibolare) e avanzamento del segmento osseo, fissato con placche e viti in titanio.
  • Genioplastica riduttiva: Consiste nella riduzione dell’osso mandibolare in eccesso, effettuata tramite osteotomia e riposizionamento del segmento osseo per un aspetto più armonioso.
  • Genioplastica di rimodellamento : Procedura selezionata in casi specifici che implica il rimodellamento osseo nei casi di deformità e asimmetrie

Preparazione all’Intervento

Prima dell’intervento, è necessario eseguire analisi del sangue, una panoramica dentale e smettere di fumare almeno un mese prima. L’intervento viene eseguito in anestesia generale e dura circa 1-3 ore. È importante essere a digiuno almeno 6 ore prima dell’operazione.

Procedura Chirurgica

L’intervento di genioplastica inizia con un’incisione all’interno della bocca, garantendo l’assenza di cicatrici visibili. Successivamente, il chirurgo procede con l’osteotomia del mento, un taglio chirurgico dell’osso mandibolare che consente di spostare il segmento osseo nella direzione desiderata e fissarlo con placche e viti in titanio.

Genioplastica Additiva o di Avanzamento

Quando si tratta di avanzare e riposizionare il mento, l’intervento è noto come genioplastica di avanzamento. In questo caso, l’osso mandibolare viene osteotomizzato sull’asse orizzontale, avanzato nella posizione corretta e fissato con placche e viti in titanio. Questo tipo di intervento è ideale per correggere un mento piccolo o arretrato, migliorando il profilo e l’armonia del viso.

Mentoplastica Additiva

La mentoplastica additiva, invece, non prevede l’osteotomia della mandibola. In questa procedura, si inserisce una protesi di materiale alloplastico (come il Medpor ) davanti all’osso mandibolare per aumentare il volume del mento e definire nuovi lineamenti. Questa tecnica è utilizzata per migliorare un mento sfuggente senza la necessità di manipolare l’osso.

Alternativa con Protesi

Per i menti sfuggenti, un’opzione alternativa è l’inserimento di una protesi di silicone. Questa scelta può essere preferita in base al tipo di difetto estetico da correggere e alle preferenze del chirurgo. Le protesi di silicone o Medpor sono ben tollerate e offrono risultati naturali e soddisfacenti ma hanno un alto rischio di infezione.

Genioplastica Riduttiva

La genioplastica riduttiva è indicata per ridurre l’osso mandibolare in eccesso, donando al viso un aspetto più armonioso e lineare. Esistono due principali tecniche per questo tipo di intervento:

  • Riduzione Diretta: Dopo un’incisione intraorale, il materiale osseo in eccesso viene levigato e modellato con strumenti chirurgici per definire nuovi lineamenti e dimensioni del mento.
  • Riduzione Scorrevole: Prevede un’osteotomia dell’osso mandibolare, con successivo riposizionamento dell’osso nella posizione corretta. L’osso viene reciso sull’asse orizzontale, arretrato e fissato con placche e viti in titanio.

Decorso Post-Operatorio

Il recupero post-operatorio dalla genioplastica varia da paziente a paziente, ma generalmente segue un percorso simile:

  • Bendaggio modellante: Dopo l’intervento, è necessario indossare un bendaggio modellante per 5-8 giorni per sostenere il mento e ridurre il gonfiore.
  • Edemi ed Ematomi: Gonfiore e lividi sono comuni e di solito scompaiono entro 2 settimane.
  • Dieta: Si consiglia una dieta semi-liquida e fredda per i primi 2 giorni per ridurre il disagio e favorire la guarigione.
  • Riposo: È importante riposare per almeno 15 giorni per permettere al corpo di guarire adeguatamente.
  • Attività Lavorativa: La ripresa dell’attività lavorativa può avvenire gradualmente dopo una settimana, a seconda del tipo di lavoro svolto e delle condizioni individuali del paziente.

Considerazioni Aggiuntive

  • Prime 48 Ore: Durante le prime 48 ore post-intervento, non si prevede sanguinamento dalla bocca. Alcuni pazienti possono manifestare una lieve e temporanea riduzione della mobilità del labbro inferiore e della sua sensibilità, che generalmente scompare entro 24 ore.
  • Assenza di apparecchio ortodontico: L’intervento di genioplastica non richiede l’uso di apparecchi ortodontici né prima né dopo l’operazione.
  • Riposo e attività sportiva: Oltre al riposo medico, è consigliabile evitare qualsiasi attività sportiva per almeno 15 giorni per minimizzare il rischio di traumi e sbalzi di pressione che potrebbero causare sanguinamento.
  • Ripresa graduale: La ripresa dell’attività lavorativa può essere anticipata in base alla necessità, ma generalmente è raccomandato un riposo minimo di 2 giorni.

Risultati

I risultati definitivi si apprezzano dopo 2-3 mesi, con un miglioramento progressivo dell’aspetto. La genioplastica non solo migliora l’estetica del mento, ma armonizza l’intero profilo facciale.

Complicanze

Le complicanze post-operatorie della genioplastica sono rare, ma è importante esserne consapevoli e seguire attentamente le istruzioni del chirurgo per minimizzare i rischi. Le complicanze possono essere suddivise in aspecifiche e specifiche.

Complicanze Aspecifiche

  • Sanguinamento: Sebbene raro, può verificarsi sanguinamento post-operatorio. È essenziale monitorare la situazione e contattare il chirurgo se il sanguinamento è eccessivo.
  • Ematoma: La formazione di accumuli di sangue sotto la pelle può verificarsi nelle prime 48 ore dopo l’intervento. Questi possono causare gonfiore e dolore e, in alcuni casi, richiedere un drenaggio chirurgico.
  • Infezioni: Le infezioni sono una complicanza occasionale. La somministrazione di antibiotici prima e dopo l’intervento aiuta a prevenire questo rischio. Tuttavia, se un’infezione si sviluppa, potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo o un re-intervento.

Complicanze Specifiche

  • Gonfiore e rossore: Un certo grado di gonfiore e rossore è normale dopo l’intervento e tende a scomparire entro poche settimane.
  • Correzione eccessiva o insufficiente: In alcuni casi, la correzione del difetto può risultare eccessiva o insufficiente, richiedendo un intervento correttivo.
  • Alterata sensibilità cutanea: La perdita di sensibilità nella zona del mento e del labbro inferiore è rara e di solito temporanea, risolvendosi spontaneamente entro poche settimane o mesi. In rari casi, l’insensibilità può persistere.
  • Dislocazione o mal posizionamento della protesi: Questa è una delle complicanze più fastidiose per il paziente, in quanto può alterare il risultato estetico finale. La protesi può spostarsi dalla sua posizione originale, richiedendo un re-intervento per riposizionarla correttamente.

Quanto dura l’intervento di genioplastica?

La durata complessiva dell’intervento può variare in base alla complessità del caso e alla tecnica utilizzata, ma in media ha una durata tra 1 e 3 ore. Un consulto dettagliato con il chirurgo aiuterà a determinare la durata prevista per il caso specifico del paziente, assicurando una pianificazione accurata e personalizzata.

Quanto costa un intervento al mento?

Il costo di un intervento per migliorare l’estetica del mento può variare notevolmente in base alla procedura scelta. Di seguito, una panoramica sui prezzi medi in Italia.

Prezzi Medi in Italia

  • Costo Minimo: Circa 6.000 Euro
  • Costo Massimo: Fino a 12.000 Euro

Variabili che Influenzano il Costo

  1. Tipo di Procedura: L’aumento del mento con protesi o filler ha costi diversi rispetto alla riduzione del mento, che richiede un intervento chirurgico più complesso.
  2. Esperienza del Chirurgo: Chirurghi con maggiore esperienza possono avere tariffe più elevate.
  3. Località della Clinica: Le cliniche in grandi città o zone prestigiose tendono ad avere costi più alti.

Interventi associati

La genioplastica è spesso combinata con altri interventi chirurgici per ottenere un miglioramento complessivo dell’armonia e delle proporzioni del viso. Questi interventi associati possono amplificare i risultati estetici della genioplastica, contribuendo a un equilibrio facciale più naturale e armonioso.

Rinoplastica

Uno degli interventi più comunemente associati alla genioplastica è la rinoplastica, la chirurgia estetica del naso. Correggere contemporaneamente le imperfezioni del naso e del mento può significativamente migliorare il profilo del viso. La combinazione di queste procedure permette di raggiungere una simmetria facciale ottimale, poiché le dimensioni e la forma del naso sono strettamente legate alla percezione del mento.

Liposuzione del Collo

Un altro intervento spesso eseguito in combinazione con la genioplastica è la liposuzione del collo. Questo intervento rimuove il grasso in eccesso dalla zona sotto il mento e dal collo, contribuendo a definire meglio la linea della mascella e a creare un contorno più netto e scolpito. La liposuzione del collo è particolarmente utile per pazienti che desiderano eliminare il doppio mento e migliorare la definizione del profilo del viso.

Lifting Cervico-Facciale

Il lifting cervico-facciale è un intervento che può essere associato alla genioplastica per ottenere un ringiovanimento complessivo del viso e del collo. Questa procedura riduce l’eccesso di pelle e rassoda i tessuti sottostanti, migliorando l’aspetto delle rughe e della pelle cadente. Combinare un lifting con la genioplastica può aiutare a creare un aspetto più giovane e tonico, ripristinando le proporzioni giovanili del viso.

Chirurgia Ortognatica

In alcuni casi, la genioplastica può essere combinata con la chirurgia ortognatica, che corregge le disallineamenti delle mascelle. Questa combinazione è particolarmente utile per pazienti che presentano problemi funzionali oltre che estetici, come difficoltà di masticazione o problemi respiratori. La chirurgia ortognatica e la genioplastica insieme possono migliorare sia l’estetica sia la funzionalità del viso.

Lipofilling

Il lipofilling permette di utilizzare il proprio grasso per ridefinire il profilo mandibolare o gli zigomi e dare un aspetto più marcato al viso soprattuto nei casi in cui c’è la necessità di sostenere i tessuti del volto dopo un cedimento o forte dimagrimento.

A chi rivolgersi per fare la genioplastica

Se stai considerando di sottoporti a un intervento di genioplastica per migliorare l’estetica del tuo mento puoi rivolgerti al  Dott. Domenico Valente, tra i migliori chirurghi plastici e maxillo-facciali specializzati in questo tipo di intervento.

Il Dott. Valente si distingue per il suo approccio attento e personalizzato, ponendo al centro del suo lavoro le esigenze e le aspettative dei pazienti. Con un’ampia esperienza nel campo della chirurgia maxillo-facciale, il Dott. Valente è in grado di eseguire diverse tipologie di genioplastica, tra cui l’aumento del mento con protesi o senza protesi, la riduzione ossea e l’osteotomia, garantendo sempre risultati estetici naturali e armoniosi.

Grazie alla sua competenza e all’utilizzo delle tecniche più avanzate, il Dott. Valente assicura che ogni intervento di genioplastica sia eseguito con la massima cura e precisione. L’obiettivo è ottenere un equilibrio facciale che migliori non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità del viso.

Perché scegliere il Dott. Domenico Valente? Con anni di esperienza nel settore, il Dott. Valente è esperto in vari tipi di genioplastica, comprese le procedure più complesse. 

Ogni paziente viene trattato in modo unico, con una valutazione dettagliata e un piano di intervento su misura. Utilizza le più moderne tecniche chirurgiche per garantire risultati eccellenti e tempi di recupero ridotti, impegnandosi sempre a ottenere un aspetto naturale che si integri perfettamente con le altre caratteristiche del viso.

Se desideri ulteriori informazioni sulla genioplastica o vuoi prenotare una consulenza, puoi contattare il Dott. Domenico Valente al numero di telefono 348 0978441 o inviare una email a info@domenicovalente.com.

Il Dott. Domenico Valente, medico chirurgo specialista in Chirurgia Maxillo Facciale ed estetica del volto, con esperienza nella traumatologia, negli esiti di trauma e nella chirurgia estetica, partecipa a numerosi corsi in Italia e all’estero per un continuo aggiornamento scientifico e per garantire ai pazienti l’alternativa migliore a qualsiasi problema del volto. Esercita a Firenze.