Trauma della mascella: la frattura mascellare

Soluzioni in caso di rottura della mascella
Durata procedura

1-2 ore


Ricovero in clinica

Dipende


Ripresa attività

Dipende


Frattura della mascella

Le fratture della mascella o dei “mascellari ”, sono tutte le patologie di natura traumatica del massiccio facciale che fanno riferimento al mascellare superiore.

Il professore di chirurgia René le Fort nel 1902 pubblicò un trattato (“Studio sperimentale delle fratture della mascella superiore”) in cui era riuscito ad individuare che i modelli prevedibili di frattura mascellare erano il risultato di tipologie di lesioni ben definite, esclusi i casi di fracasso facciale, che interessano i tre pilastri di resistenza: pilastro anteriore, medio e posteriore.

Le fratture mascellari si distinguono a seconda della loro posizione in:

  • Le Fort I (orizzontale):Le fratture del mascellare immediatamente sopra l’arcata dentale superiore. La frattura di tipo Le Fort I comporta il completo distaccamento del mascellare superiore.
  • Le Fort II (piramidale):Le fratture delle strutture fronto-nasali e mascellari.In una frattura tipo Le Fort II si assiste al completo distaccamento, ed in un blocco unico, di naso e dell’arcata mascellare superiore.
  •  Le Fort III (disgiunzione cranio-facciale):Le fratture combinate delle strutture mascellari e nasali frontali, medie e posteriori.In una frattura di tipo Le Fort III si assiste ad un vero e proprio distacco craniofacciale (distacco del terzo medio).

Normalmente questo tipo di fratture si manifestano con dolore, edema ed ecchimosi che possono estenterdi fino al naso o alle palpebre, malocclusione, lesione e fratture dei denti e in alcuni casi con l’alterazione della posizione del globo oculare.

Tipi di intervento

Gli interventi vengono valutati caso per caso a seconda della gravità e della complessità della frattura mandibolare. 

Solitamente vengono effettuati in anestesia generale e prevedono l’impiego di placche e viti in titanio per stabilizzare i frammenti separati e recuperare la frattura.

Gli interventi di chirurgia devono essere effettuati da un chirurgo esperto specializzato in maxillo-facciale.

La durata di un intervento di questo tipo varia in base alla complessità del caso. Mediamente 40 min – 2 ore.

Post intervento

Se si dovesse avvertire del dolore o se dovesse formarsi un infiammazione nella regione delle placche di osteosintesi, queste possono essere rimosse tramite un intervento eseguito in anestesia locale.

Successivamente all’intervento sarà necessario seguire una profilassi antibiotica per limitare il rischio di infezioni e verrà limitato il dolore tramite la terapia prescritta.

Sarà necessario seguire una dieta composta da cibi morbidi e evitare di praticare sport per i primi 30 giorni dall’intervento.

Faq

Domande frequenti: Trauma della mascella: la frattura mascellare

Mettere del ghiaccio e recarsi subito al pronto soccorso

Edema e lividi, gonfiore localizzato e forte dolore.

Per ripristinare la frattura mascella è necessario sottoporsi a un intervento di chirurgia maxillo facciale

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