Fili liftanti – Lifting al viso con fili

Cosa sono

La continua richiesta d’interventi di medicina estetica che consentano di migliorare il proprio aspetto in modo naturale e sempre meno invasivo, ha favorito lo sviluppo di nuove tecniche di ringiovanimento eseguibili in ambulatorio.

Tra queste tecniche, i fili di tensione rivestono un ruolo preponderante. Innanzi tutto, essi hanno la funzione di “tirare su” la cute nelle aree in cui ha ceduto.

Una volta inserito il filo, l’effetto è immediato e tenderà progressivamente a migliorare il tono cutaneo e la compattezza dei tessuti, con un risultato simile a quello del lifting, ma senza bisturi!

I fili liftanti o lifting al viso con i fili, è una tecnica innovativa e non invasiva.

Tipi di fili di tensione e modalità di trattamento

I fili di tensione che noi utilizziamo sono principalmente di due tipi:

 

1 – Fili Silhouette Soft, costituiti da acido polilattico, con il doppio effetto di sollevamento dei tessuti e rigenerazione del collagene.
L’ancoraggio dei fili liftanti avviene grazie alla presenza di piccoli conetti che aderiscono alla cute e sono costituiti da acido glicolico, pertanto anch’essi sono completamente riassorbibili e anallergici, per un effetto naturale e immediato.
I Fili di Tensione Silhouette Soft combinano in un unico trattamento due azioni:

1.a) Azione di sollevamento: i risultati sono visibili immediatamente grazie alla trazione effettuata dal medico, che rimodella l’area a seconda delle necessità e dei desideri del paziente.

1.b) Azione di rigenerazione: per un risultato graduale e duraturo.
Grazie al progressivo riassorbimento del filo, il collagene viene ripristinato per dare maggiore definizione ai lineamenti, mantenendo l’effetto volume nel tempo.

 

2 – Fili Aptos, costituiti da acido polilattico e caprolactone, il quale rilascia nell’area trattata acido L-lattico che stimola la formazione di collagene, facendo così sorgere un nuovo tessuto connettivo che svolge una funzione di sostegno.
Si tratta di un doppio filo di sutura intrecciato inserito in un sottile ago guida che, una volta introdotto sottocute, inizia ad estendersi e ad espandersi.
In questa fase di espansione il filo di tensione Aptos, sospinge la cute dall’interno in modo da aiutare le rughe a spianarsi e, nello stesso tempo, forma come un “telaio” molto leggero e flessibile che fornisce ai tessuti maggiore elasticità.

Il chirurgo, dopo aver inserito l’ago guida nell’area desiderata, separa il filo con un leggero movimento delle dita, rimuovendo così l’ago guida svuotato.
I fili di tensione Aptos, grazie alla combinazione tra acido polilattico e caprolactone, producono un effetto ringiovanente in quanto rivitalizzano la cute rallentandone i processi di invecchiamento.