Fratture dello zigomo

Cos'è

Dopo le fratture delle ossa del naso, le fratture dello zigomo rappresentano le fratture più frequenti, a causa della posizione dello zigomo più esposta rispetto alle altre ossa della faccia. Possono essere composte o scomposte, semplici o comminute.
Sono caratterizzate da edema ed ecchimosi che si possono estendere alla regione del naso e dell’orbita, dolore, a volte alterazioni della posizione del globo oculare con emorragie sotttocongiuntivali, epistassi, enfisema sottocutaneo, ipoestesia nella regione della guancia, limitazioni nell’apertura della bocca.

Il segno caratteristico delle fratture dello zigomo è l’asimmetria del pomello o dell’arco zigomatico con sensazione di “affossamento” della regione ed all’esame obiettivo si può percepire la rima di frattura tramite palpazione.
La terapia dipende dall’entità della frattura. Nei casi di fratture in cui non c’è dislocazione dei frammenti, si esegue la riduzione in anestesia locale tramite uno specifico uncino per via transcutanea.
Si seguirà poi un controllo radiografico per valutare la guarigione.
Nei casi di fratture dello zigomo con dislocazione dei frammenti, si interviene chirurgicamente tramite riduzione aperta.

Tipo di intervento

In anestesia generale, si espone la rima di frattura e si stabilizzano i monconi tramite placche in titanio e viti. A seconda della localizzazione della frattura, si può utilizzare un accesso intraorale, che ha il vantaggio di non creare cicatrici cutanee, o un accesso cutaneo nella regione della palpebra inferiore o del sopracciglio.

Durata

Da 40 minuti ad 1 ora, a seconda della complessità del caso.

Guarigione

Si somministra una terapia antibiotica per ridurre il rischio di infezioni.
Il dolore, normale nei primi giorni dopo l’intervento, viene controllato con la terapia prescritta.
Sarà necessario evitare attività sportiva agonistica per 30 giorni.